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Mundialido


MUNDIALIDO

TORNEO DI CALCIO PER STRANIERI

Lo sport veicolo di integrazione interetnica ed interculturale

 

Dal 1990 Club Italia Eventi organizza eventi sportivi a carattere regionale, nazionale ed internazionale. Ogni stagione annovera oltre tremila partecipanti, consolidando l’alto valore sociale delle manifestazioni presentate. Tra le principali iniziative ideate, curate, gestite e realizzate dal Club Italia, particolare importanza riveste il Torneo di calcio per Stranieri “Mundialido”.  

 

Il Mundialido è un progetto di mediazione culturale, nato nel 1999, che sfruttando il fascino del gioco più bello del mondo, riesce ad avvicinare, a far dialogare e convivere tra loro le diverse comunità di migranti presenti sul territorio romano. La partecipazione a questo prestigioso Torneo di calcio per Stranieri è infatti riservata a squadre composte interamente da immigrati, provenienti da paesi di ogni continente. 

 

L’iniziativa, ormai apprezzata e consolidata, contribuisce a favorire valori e comportamenti comuni, garantendo agli stranieri pari opportunità e la possibilità di partecipare alla vita sociale. In una realtà socio - culturale sempre più protesa verso una convivenza multi etnica, innegabile  l’enorme valore che  rappresenta il Mundialido ai fini dell’integrazione sociale e dell’aggregazione, consentendo ai tanti stranieri con i quali condividiamo il nostro territorio di essere i protagonisti di una iniziativa unica nel suo genere, ricca di contenuti e di spettacolarità.

 

La manifestazione sottolinea e promuove i valori propri dello sport che, tramite la sua positività e la sua forza, aiuta a superare le barriere tra i popoli, permette di amalgamare cittadini provenienti da diverse Nazioni, con differente cultura ed etnia, ma che vivono, lavorano, studiano, nello stesso territorio. Sempre consistente il numero degli utenti coinvolti:  grazie alla collaborazione di Ambasciate, Consolati, Università, ed al coinvolgimento di varie Associazioni, fra tecnici, dirigenti ed atleti, ogni edizione annovera circa 1.000 partecipanti. 

 

Oltre alla Rappresentativa ROM ed alla multi etnica ASINITAS, il Mundialido 2016 vedrà scendere in campo formazioni rappresentanti BANGLADESH, BOLIVIA, BRASILE, CAPO VERDE, COLOMBIA, CONGO, CONGO R.D., ECUADOR, EGITTO, EL SALVADOR, FILIPPINE, HONDURAS, IRLANDA, ITALIA, MAROCCO, NIGERIA, PARAGUAY, PERÙ, ROMANIA, SOMALIA, SPAGNA e UCRAINA, ciascuna composta da giocatori del medesimo paese di origine.     

 

Oltre a porre in palio la speciale coppa destinata dal Presidente della Repubblica Italiana, il Mundialido è stato incluso nelle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia e nel Manifesto di Sport e Integrazione realizzato da Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal CONI. Puntualmente si è avvalso dei patrocini concessi dalla Presidenza del Consiglio, dai Ministeri dell’Interno, degli Esteri, delle Politiche Sociali, della Gioventù, nonché dall’UNAR, dalla Regione Lazio, da Roma Capitale, dalle Biblioteche di Roma, dalla Consulta degli Stranieri, dal Forum Giovani, dal CONI, dal Comitato Nazionale Fair Play. 


La presentazione ufficiale, alla quale intervengono autorità istituzionali, Ambasciatori, delegazioni diplomatiche,  personaggi dello sport e dello spettacolo, avrà luogo il 20 maggio presso il Teatro Ghione di Roma.

 

Il Mundialido, incluso nella rassegna internazionale "INFEST 2016 - Cinecittà Studios", aprirà i battenti ilo 27 maggio presso il centro sportivo Bettini, con la disputa dell'incontro inaugurale. Le successive partite si svolgeranno dal 27 maggio al 29 giugno presso l’impianto “Cotral”  (Via della Vasca Navale, 100 – Roma Marconi),  dotato di campi di calcio in erba artificiale ultima generazione.

 

La scorsa edizione la forte squadra dell’Ucraina si è aggiudicata la 17^ edizione battendo in finale il Capo Verde, una delle compagini più blasonate del torneo per stranieri. Straordinario lo spettacolo offerto, in campo e fuori, da Ucraina e Capo Verde: bel gioco, grinta e grande fair play, spalti gremiti e festosi sino a gara conclusa per un epilogo degno di un Mundialido da incorniciare. Si riparte da lì….