Archivio news 30/06/2019

MUNDIALIDO 2019, DEFINITE LE SEMIFINALISTE

Che spettacolo questo Mundialido. Un frullatore di emozioni, spettacolo, gioie, sorprese e tanti gol.

Si sono giocati lo scorso fine settimana al centro Longarina i quarti di finale che hanno definito le quattro migliori della 21ma edizione organizzata dal Club Italia di Eugenio Marchina. Quattro partite di grande intensità e di risultati sorprendenti.

 

ITALIA FUORI L'Ucraina con una grande partita ha battuto per 3-2 l'Italia di Simone Perrotta eliminandola di fatto dal torneo. Un match di grande concretezza da parte dei gialloblu che hanno saputo sfruttare al meglio le diverse occasioni con una manovra organizzata, un buon possesso palla e un'attenta fase difensiva. Partita, come detto, molto bella, combattuta ed equilibrata con le due squadre che si sono equivalse nella prima parte per fraseggio e impostazione del gioco. Poi a metà primo tempo Kalynych prende palla al limite dell'area, dalla destra converge al centro, fa partire un tiro imprendibile per Scarsella, passano due minuti e lo stesso numero 8 dell'Ucraina di testa raddoppia. L'Italia però non si scompone e al piccolo trotto prova a rimettersi in carreggiata, così allo scadere del primo tempo Simone Perrotta mette a segno l'1-2 sempre di testa. Nel secondo tempo dalla destra nasce la terza rete dell'Ucraina dal vertice di destra tiro di Livandovskyi a incrociare. Per gli azzurri è Concutelli a 15' dalla fine a tenere vive le speranze azzurre, Piergiovanni a pochi minuti dal termine fallisce l'occasione per andare ai supplementari. L'Ucraina, squadra solida e quadrata, ha meritato di volare in semifinale, dove troverà il Perù, che ha battuto per 4-1 l'Irlanda, che non è stata all'altezza delle precedenti uscite. Il Perù nel primo tempo va subito in vantaggio di due reti 2-0 con Galarreta e Castrillon, poi l'Irlanda alza il ritmo e accorcia le distanze con Jutte, ma nella parte finale la partita si incattivisce e i verdi del nord perdono due pedine, così i sudamericani mettono a segno il terzo gol e poi il quarto per il definitivo 4-1. Il Perù, che lo scorso anno si arrese agli ottavi con la Costa d'Avorio campione, in questa edizione avrà la possibilità di rifarsi.

 

BRASILE FORZA CINQUE C'è un Brasile che continua a regalare reti e a convincere sotto il profilo del gioco. Ben cinque sono i gol che ha rifilato a una Romania additata come una delle favorite alla vittoria finale. Una partita aperta, vibrante e accesa. Botta e risposta con una girandola di gol (1-0, 1-1, 2-1, 3-1, 3-2) poi nel finale il Brasile prende il largo per 5-2 finale. C'è anche da dire che la Romania non era al completo, priva infatti di cinque titolari. Il pensiero del romeno Costantin: “Non potevamo fare di meglio. Abbiamo fatto il massimo con una squadra nuova e giovane. Arrivare ai quarti con un gruppo che si è formato un mese fa è un bel risultato, devo dire grazie ai miei compagni e al mister”. Raggiante per la vittoria Albuquerque del Brasile: “Siamo migliorati molto, soprattutto fisicamente. Abbiamo un grande attacco, ora puntiamo alla finale”.

 

IL MAROCCO C'E' Punta al titolo il Marocco che ha sconfitto per 1-0 la Moldavia con la rete vittoria di El Atiqi nella seconda parte. La partita si è mossa sempre sul filo dell'equilibrio con le due squadre che hanno cercato di imporre il proprio gioco. E pensare che nel primo tempo la Moldavia ha fallito un calcio di rigore, parato da Zerrad su tiro di Gligor. I nord africani affronteranno il Brasile in semifinale. Il pensiero di Ben Azi: “L'obiettivo nostro è vincere, bisogna continuare a impegnarsi e lottare, contro la Moldavia non è stato facile, ma sapevamo che il gol sarebbe arrivato. Ora il Brasile, una squadra che ha già dimostrato il suo valore, per batterlo dovremo giocare con costanza e rimanere uniti”.  

 

Risultati quarti di finale

Irlanda – Perù 1-4

Ucraina – Italia 3-2

Brasile – Romania 5-2

Moldavia – Marocco 0-1

 

Programma semifinali 3 luglio

ore 19.00 Perù – Ucraina

ore 21.00 Brasile - Marocco