Archivio news 16/07/2021

MAROCCO VS PERU' LA FINALISSIMA

Si sfideranno sabato 17 allo Stadio Renato Fiorentini per titolo di regina del 2021 del Mundialido.

Il Marocco campione in carica sfiderà per la conquista della 23ma edizione del torneo organizzato dal Club Italia la rivelazione Perù, che per la prima volta arriva a giocarsi l’ultimo atto della competizione riservata agli stranieri residenti nel nostro Paese. Due realtà diverse per impostazione calcistica e tattica, ma unite dalla medesima ambizione di vincere. I nordafricani vogliono fare il bis, i sudamericani spinti dalla forte motivazione di dedicare il trofeo al loro mentore e prof. Adolfo vogliono scrivere per la prima volta sull’albo d’oro il nome del Perù. Alle ore 18.30 di scenderà in campo per una finale inedita e per scrivere una bella pagina di storia di questo evento, la cui parte sportiva va a braccetto con l’integrazione e la socialità. 

LA PRIMA DEL PERU’ Si tratterà della prima finale per il Perù che dalla prima partita non ha nascosto le proprie ambizioni di arrivare fino in fondo e vincere questa competizione per dedicarla al loro tecnico e guida, una spinta che viene dal profondo dell’anima di ogni singolo calciatore. E se fino allo scorso anno la “selecion” giocava un buon calcio, ma poi strada facendo si perdeva la retta via, questo 2021 potrebbe esser l’anno buono. In semifinale ha eliminato un avversario molto buono come l’Italia. La vittoria è arrivata per 1-0 grazie a un calcio di rigore trasformato da Celso con Baldassarre che aveva intuito. Dopo un forcing degli azzurri, che hanno avuto diverse occasioni per pareggiare, è arrivata la vittoria dei peruviani, bravi a tenere in difesa. E ora sotto con l’ultimo atto, forse il più difficile.

MAROCCO A CACCIA DEL BIS Il Perù dovrà fare i conti con una squadra quadrata come il Marocco, che gioca un buon calcio e vuole fare il bis. I marocchini sono giovani, di qualità, corrono, segnano e non mollano fino alla fine. In semifinale Chaoui e compagni hanno sconfitto un’ottima Nigeria per 3-1. Dopo esser passato in vantaggio il Marocco in apertura di partita, arriva su calcio di rigore, trasformato da Okundia, il pareggio delle Super Aquile. Nella ripresa nonostante Chaoui. Un match che alla lunga ha premiato la maggiore concretezza sottoporta. Il pensiero dello stesso capitano marocchino: “Per noi è una rivincita qualche anno fa ci eliminarono, puntiamo a fare il bis. Il gruppo è l’arma in più di questa squadra, abbiamo creato un’associazione tutta nostra per esser una famiglia. Abbiamo studiato la partita, li conosciamo, non sarà una gara scontata”. Non si può rimproverare nulla alla Nigeria di Ewenike: "Non possiamo rimproverarci nulla, abbiamo dimostrato di essere una squadra da non sottovalutare, per noi la semifinale è un traguardo storico. I ragazzi hanno dato tutto, meritavamo qualcosa in più, ma complimenti a loro".

NUMERI Andando a vedere i numeri sono quasi uguali tra le due squadre, 5 vittorie per parte, Perù una sconfitta nel girone eliminatorio, Marocco un pareggio. Stessi gol subiti, ben 3, mentre per quanto riguarda i gol realizzati il Marocco ne ha fatto uno in più, ovvero 17 contro 16. Nessuna delle due squadre è arrivata ai supplementari, ma ha chiuso prima il match. Il divertimento è assicurato.