Archivio news 21/06/2018

Quarti di Finale - SENEGAL VS MAROCCO

Il primo quarto di finale del 20 Giugno porta in campo Senegal e Marocco per un autentico derby del Sahara. Le due squadre hanno sin qui fatto percorso netto, 4 vittorie su 4 con i reparti offensivi particolarmente ispirati, 16 gol fatti per i senegalesi e 12 i marocchini.

 

 
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CERVELLO CONTRO MUSCOLI - Le due squadre in campo esprimono al meglio la loro espressione di calcio: la fisicità e velocità dei senegalesi contro la tecnica e l’organizzazione in campo dei magrebini. 
Ed è proprio grazie agli schemi studiati che il Marocco passa in vantaggio. Sono tre i tocchi che portano Chaoui sulla fascia dopo il rinvio dalla porta, e l’inserimento di Zouhair viene premiato dal fantasista rosso verde che serve il compagno a rimorchio e la sua stoccata trova la rete e il vantaggio marocchino. Ci mette poco il Senegal a mettere la gara in pari grazie soprattutto a Mendy, bravo a mettere giù un cambio di gioco del numero 10 Youssou Cisse e a mettere un pallone velenoso in area che non trova i guantoni di Chaachaa in uscita e sul secondo palo c’è Boye Seck che appoggia a porta sguarnita il pallone del 1 a 1 e il suo sesto sigillo del torneo. La gara dopo il botta e risposta comincia ad innervosirsi. Tanti i falli che spezzettano il gioco e infiammano gli animi dei giocatori in campo e in panchina con molte proteste e lamentele nei confronti della terna arbitrale. Su questo clima teso termina il primo tempo sul risultato di 1 a 1.
 
COME BUTTARE UNA SEMIFINALE - Secondo tempo che vede il copione ribaltato con il Marocco che mette in campo la garra tipica degli argentini e alla fisico dei senegalesi rispondono con una grinta strepitosa. Grazie a questo impegno i marocchini sono i padroni del campo impedendo anche il più semplice dei passaggi a centrocampo ,ma questo dominio difficilmente riesce a tramutarsi in palle gol  tutto ciò è merito di Mouhamed Dabo,difensore centrale dei leoni della Teranga che svetta sui palloni alti e chiude su ogni diagonale. Lentamente l’energica manovra del Marocco perde smalto e il Senegal ha ancora il serbatoio pieno ed è pronto ad approfittare del calo fisico degli avversari. Una punizione di Seck Boye sfiora l’incrocio di Chaachaa e da lì la situazione per il Marocco continua a peggiorare finché uno uno-due tra Lam Baye e Boye Seck porta il primo in area di rigore, dopo il controllo il numero 18 viene messo a terra. L’arbitro non ha dubbi e a 4 minuti dalla fine assegna il penalty ai biancoverdi. Sul dischetto, col numero 11,si presenta Boye Seck che dopo un anno lenta rincorsa calcia ad incrociare col suo destro che termina in rete per il vantaggio a pochissimi minuti dalla fine. Il portiere senegalese Dieye non è stato impegnato nella ripresa ma un’uscita bassa a metà poco prima del rigore per i suoi gli procura un infortunio alla coscia, ma l’assenza di portieri in panchina lo costringe a rimanere tra i pali,un retro passaggio però porta al riacutizzarsi del dolore e zoppicando mette il pallone in angolo,implorando successivamente il cambio dalla panchina. Al suo posto Mamadou Pam che si rivelerà decisivo per il Marocco. Sull'angolo il pallone giunge perfettamente in area e un tocco di mano viene punito con un calcio di rigore. Nella forte protesta dei senegalesi, il neo entrato Pam perde la testa e il direttore di gara dichiara conclusa anzitempo la gara.
 
Dunque questo episodio si chiude la gara e il quarto di finale con il passaggio dei marocchini che, come testimoniato dai stessi giocatori non avrebbero voluto passare il turno in questa maniera ma una semifinale è una semifinale, ora dovranno aspettare il 24 Giugno per lo scontro con Capo Verde, l’ultimo ostacolo da superare prima del sogno finale.
 
Fanner Reporter