Archivio news 21/06/2018

AFRICA UNITED, IN QUATTRO SI CONTENDERANNO IL TITOLO 2018

Siamo al rush finale, al momento decisivo. In palio l’edizione 2018 del Mundialido, che si sta rivelando affascinate, intrigante e incerta.

Un Ventennale di grande fascino con squadre che si stanno dando battaglia per arrivare al 29 giugno, giorno della finalissima. Il Brasile abdica a favore della Costa d’Avorio che passa il turno grazie a un 2-0 messo a segno da Hodou Cisse (doppietta per lui) senza appelli per i verdeoro, che hanno mostrato poca lucidità, a dispetto degli africani molto cinici. La stanchezza e la poca concretezza hanno fatto sì che il Brasile non continuasse questa avventura. Ha dovuto soffrire e non poco una delle squadre leader del Mundialido come Capo Verde, che ha eliminato la Colombia solo ai rigori, dopo i supplementari terminati 1-1. Dagli 11 metri Valencia, il migliore della Colombia, ha avuto il pallone per regalare la semifinale ai suoi compagni ma ha calciato alto sopra la traversa. Si è continuato a oltranza fino all’errore di Andrades Sanchez della Colombia che ha regalato la semifinale ai capoverdiani. Quattro squadre africane si affronteranno per due posti in finale. Chi sta andando veramente forte ed è una delle favorite è il Gambia che ha messo a segno ai quarti un poker contro il Congo, doppietta di Njie Dawda e reti di Darboe Seedy e Nyassi Mamudou. Dominio assoluto del campo e grande concretezza sottoporta. Nonostante l’eliminazione è un risultato positivo anche per il Congo, per la prima volta arrivato così in alto al Mundialido. In semifinale il Gambia affronterà il Marocco che ha passato il turno, dopo esser stato in svantaggio per 2-1 contro il Senegal. Nei minuti finali è stato assegnato un rigore alla squadra di Batal. Il portiere biancoverde, Pam Mamadou, ha perso completamente le staffe ed è stato espulso per aver colpito un avversario a gioco fermo, alla notifica del provvedimento ha strappato il taccuino dalle mani dell’arbitro e lo ha spintonato facendolo cadere a terra. Partita dunque persa a tavolino dal Senegal.