Archivio news 25/06/2018

Semifinali - GAMBIA VS MAROCCO

Le quattro semifinaliste del Mundialido rappresentano il meglio del calcio nordafricano e le prime due a scendere in campo sono Gambia e Marocco. Idee calcio totalmente diverse per le due squadre. Gambia che predilige un calcio fisico e spettacolare mentre il Marocco si affida ad un'organizzazione meticolosa e alla ripartenza in velocità.

 

 
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Gambiani che partono forte e avvolgono subito i marocchini in una fitta trama di passaggi, ma la fase difensiva magrebina è davvero organizzata e il pallone difficilmente arriva dalle parti di Chaachaa. Tuttavia le occasioni arrivano e in due frangenti si trovano davanti alla porta,purtroppo dopo un’ottima trama di gioco manca però la stessa precisione nel tiro con due tiri di Njie e Danso che terminano di poco fuori. Il Marocco non perde la testa e comincia a manovrare in avanti e la prima occasione è quella buona. Da una rimessa laterale nasce il gol con Yassin Chaoui che trova lo spazio per girarsi in mezzo a due difensori e poi mette un pallone sul primo palo che Zerrad deve solo spingere in rete. Gambia che perde la bussola e comincia a concedere campo al Marocco che ne approfitta conquistando un promettente calcio di punizione. Lakramche mette un pallone sul secondo palo e Diher si fa trovare pronto all’impatto di destro che trova la rete e il raddoppio per i suoi. Marocco che con la tattica contiene la spinta gambiana e porta il 2-0 al duplice fischio, mettendo una seria ipotetica sul biglietto per la finale. 
 
Il secondo tempo vede le energie marocchine cominciare ad affievolirsi, il Gambia ovviamente ne approfitta mettendo tenda nella metà campo magrebina. Tanta manovra e poca sostanza nella fase offensiva gambiana anche perché il Marocco alza una muraglia difficilmente penetrabile, avversari costretti al giro palla sterile in cerca di rarissimi spazi. Marocco costretto a spazzare via per tutta la durata della ripresa e questo consente al Gambia di attaccare con continuità e inevitabilmente arriva l’occasione giusta. Gambia che da angolo trova il gol con un pallone all’altezza del dischetto che Minteh, terzino colossale del Gambia, schiaccia di testa e deposita alle spalle di Chaachaa. Dopo il gol subito il Marocco comincia a metterci la grinta, il fisico e anche un po’ di furbizia. Gioco spezzettato anche dall’arbitro che fischia spesso e discute un po’ troppo con giocatori e componenti della panchina che mettono in dubbio ogni chiamata della terna. La partita lentamente si spegne e il Marocco continua a barricarsi all’indietro per evitare brutte sorprese del Gambia che negli ultimi minuti ci prova ma con poca convinzione e il triplice fischio mette fine alle loro speranze. 
 
Il Marocco esulta per questa finale conquistata col sudore e con l’organizzazione in campo, marchio di fabbrica del torneo magrebino. Il Gambia ha poco da rimproverarsi ma forse un po’ più di coraggio gli avrebbe consentito di giocarsi le loro chance ai supplementari.
 
 
Fanner Reporter