Archivio news 07/08/2020

ECCO LE DUE FINALISTE

Ecuador e Marocco si contenderanno il titolo della 22ma edizione del Mundialido.

Sabato alle ore 19 le due protagoniste scenderanno in campo al Totti Sporting Club per dar vita all’ultimo atto dell’evento targato Club Italia di Eugenio Marchina.

CENERENTOLA Chi davvero sta stupendo tutti è l’Ecuador, il sogno della cenerentola è ancora vivo e le campane ancora non hanno suonato i rintocchi della mezzanotte, dunque la pretendente è più che mai in corsa. In semifinale ha sconfitto un’altra grande accreditata come il Gambia, sconfitto per 3-1. Gli uomini di mister Ortega hanno meritato la finale al cospetto di un Gambia ancora una volta troppo nervoso e incapace di organizzarsi in caso di difficoltà. È stato un match equilibrato (1-1 dopo i tempi regolamentari grazie alle reti di Cardenas su punizione e Conteh su rigore). Poi nei supplementari reti di Cardenas ancora (su rigore) e Moreno, unica gara che ha dovuto ricorrere all’over time.

SECONDA FINALE L’Ecuador si conferma una bella realtà di questa edizione e si distingue anche per serietà, compattezza e organizzazione. La formazione sudamericana ha disputato solo una volta la finale, perdendo 4-3 contro la Romania nel 2014. Il commento a fine gara di Pietro Lucari, tecnico degli africani. “Siamo arrivati con il fiato corto e pochi uomini a disposizione, ce la siamo giocata fino all’ultimo, è stata comunque una bellissima esperienza. Magari il prossimo anno con una rosa più ampia possiamo arrivare fino in fondo”.

MAROCCO AL FOTOFINISH La seconda finalista è il Marocco, la squadra di Hassan Batal ha battuto al fotofinish il Senegal per 3-2 in un bellissimo derby africano. Il solito bel Marocco tutto corsa e che ha disputato un grande match, ribaltando il punteggio (era sotto 1-0 dopo 3’). Il Senegal si è battuto come un leone, facendo soffrire il gioco marocchino grazie a una fisicità imponente. Dopo il vantaggio solo nel finale di primo tempo arriva l’1-1 grazie a Elidrissi. Nella ripresa gioca bene il Senegal che però subisce il sorpasso con Chaoui, ma reagisce e si porta sul 2-2 con Kanteh. Quando ormai erano scontati i supplementari all'ultimo secondo disponibile El Atiki porta il gelo tra le maglie africane e la rete che consegna al Marocco la possibilità di giocarsi il titolo. Una dormita generale della difesa del Senegal, il marocchino si infila in area e tutto solo batte Barry per la rete del successo. Un match dalle mille tinte e dalle tante emozioni, bello a fine partita lo scambio di abbracci e saluti.

300% A fine gara le parole del capitano Chaoui. “È un’emozione grandissima. Sono tre anni che proviamo a vincere il torneo, lo scorso anno ci siamo fermati in semifinale, speriamo che stavolta possa esser la volta buona. Abbiamo fatto tanto per arrivare a questa partita e daremo il 300%, il mister ci ha allenato per correre tanto e per provarci fino all’ultimo secondo. Il calcio è così in pochi minuti può cambiare tutto, speriamo di arrivare pronti e carichi”.